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Inaugurazione dell'Anno Accademico

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Mercoledì 22 novembre (ore 11.30 - Cinema Massimo - L'Aquila) si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico 2006/2007 dell'Accademia dell'Immagine. Interverranno:

Ottaviano Del Turco - Presidente della Regione ABruzzo

Stefania Pezzopane - Presidente della Provincia dell'Aquila

Biagio Tempesta - Sindaco dell'Aquila

Massimo Cialente - Presidente dell'Accademia dell'Immagine

Angelo D’Alessio - Direttore Internazionale SMPTE (Society of Motion Picture and Television Engineers) ‘La nuova cinematografia digitale ed il suo triangolo strategico: arte, tecnologia e business’

Ospite d'Onore sarà Francesco Rosi, indiscusso Maestro del cinema internazionale che terrà una conversazione con Paolo D'Agostini, critico cinematografico del quotidiano La Repubblica, con il coordinamento di Gabriele Lucci.


Breve profilo di Francesco Rosi

Ho sempre creduto nella funzione del cinema come denuncia e come testimonianza di realtà e come racconto di storie attraverso le quali i figli possano conoscere meglio i padri e trarne insegnamento per un giudizio di cui la Storia costituisce il riferimento. Il cinema è Storia, e come tale dovrebbe diventare in tutte le scuole del mondo un necessario complemento di insegnamento” (Francesco Rosi).

Lo stile visivo rigoroso e inconfondibile, l’abilità nel filtrare la realtà con una costruzione drammaturgica impeccabile elevano Francesco Rosi – maestro indiscusso del cinema civile e di denuncia - tra i grandi autori del cinema mondiale.
I suoi film-inchiesta vivisezionano la società italiana dal secondo dopoguerra in poi, con un linguaggio preciso e spietato, acquisito da Rosi nella gavetta teatrale con Ettore Giannini prima, e cinematografica poi, accanto a Luchino Visconti, Emmer, Antonioni, Matarazzo e Monicelli.
Uno stile che si rintraccia in tutta la sua importante filmografia, da I magliari (1959) a Salvatore Giuliano (1962), da Le mani sulla città (1963) a Uomini contro (1971), da Il caso Mattei (1972) a Cadaveri eccellenti (1976), da Cristo si è fermato a Eboli (1979) fino a Carmen (1984) e Cronaca di una morte annunciata (1987). Ugualmente significativi, ma forse meno noti: La sfida (1958), Il momento della verità (1964), C’era una volta…(1967), Lucky Luciano (1973). Tra le sue ultime opere si segnala La tregua (1997), realizzazione del suo sogno trentennale, quello di trasferire sul grande schermo il romanzo di Primo Levi, prodotto anche grazie all’aiuto di Martin Scorsese. Come regista teatrale firma recentemente con successo due classici della commedia napoletana di Eduardo: Napoli Milionaria! (2003), e Le voci di dentro (2006) entrambe interpretate da Luca De Filippo.
Filo rosso della sua poetica è la visione del cinema come potente strumento di testimonianza della realtà, capace quindi di delineare un ritratto veritiero della nostra Storia per uno spettatore sempre stimolato a una partecipazione attiva rispetto a quanto gli viene proposto sullo schermo.
La straordinaria carriera di Francesco Rosi è stata costellata da innumerevoli riconoscimenti e Premi nazionali ed internazionali, tra i quali il Leone d’oro per Le mani sulla città e il Premio Speciale della Giuria per La sfida al Festival di Venezia, la Palma d’oro al Festival di Cannes per Il caso Mattei, l’Orso d’Argento al Festival di Berlino per Salvatore Giuliano, i David di Donatello per la miglior regia con Cadaveri eccellenti, Cristo si fermato a Eboli, Carmen, Cronaca di una morte annunciata, La tregua. Con Tre fratelli ottiene inoltre la candidatura all’Oscar come miglior film straniero. Nel 1997 per la sua opera gli viene assegnato il Premio Akira Kurosawa al Festival Internazionale di San Francisco.
Nel 2005 riceve la Laurea Honoris Causa in Pianificazione Territoriale Urbanistica ed Ambientale presso la Facoltà di Architettura dell'università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, che si aggiunge alle Lauree Honoris Causa presso l’Università di Padova nel 1996 (Laurea in Lettere), il Middlebury College Vermont, Usa nel 2000 (Doctor of Arts), il Politecnico di Torino nel 2001 (Laurea in Architettura), l’Université de la Sorbonne nel 2002 (Laurea in Lettere).

Modificato il: 21 novembre 2006  Permalink 

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